Caritas Faenza: il grande impegno nel fronteggiare l’alluvione. Il resoconto di progetti, aiuti concreti e sostegno a famiglie

21 Dicembre 2023
Categorie: Emergenze

Prima, durante e dopo l’alluvione la Caritas c’è, e continua ancora oggi a stare al fianco di chi ha bisogno. Un mettersi accanto fatto di progetti, aiuti concreti e un animare tutta la comunità a sostenere le persone più in difficoltà. In tutto la grande generosità del territorio ha portato a 830mila euro la cifra raccolta dalla Diocesi di Faenza-Modigliana, poi destinata alla Caritas, per aiutare le famiglie alluvionate e le parrocchie che sono state colpite dalle calamità degli ultimi mesi. A questi si sommano i 23mila euro raccolti grazie alla colletta obbligatoria indetta dal vescovo monsignor Mario Toso il 28 maggio 2023 in tutte le parrocchie della Diocesi. Questi soldi sono stati destinati in particolare alle parrocchie alluvionate per avere un aiuto nel ripristino dei locali.

Da La Bcc sono arrivati 300mila euro: aiuti alle famiglie e sistemazione di appartamenti nell’emergenza

Di questi 830mila euro, 300mila sono arrivati da La Bcc, banca Credito Cooperativo. Una prima offerta, da 180mila euro, è stata utilizzata per sistemare tre appartamenti situati in San Domenico per riuscire a rispondere alle necessità abitative che ci sono in questo momento di emergenza. Altri 120mila euro, arrivati in un secondo momento da La Bcc, sono stati destinati ad aiutare famiglie in difficoltà colpite dalle calamità di maggio (alluvione) di luglio (uragano) e di settembre (terremoto).

Le donazioni alla Diocesi hanno permesso di attivare il centro operativo San Domenico in questi mesi

Circa 180 mila euro della cifra arrivata dalla Diocesi sono già stati usati per sostenere innanzitutto le spese del centro operativo che Caritas ha aperto da maggio a San Domenico e che è ancora attivo: un hub fondamentale in questi mesi per riuscire a essere presenti sul territorio nell’intercettare le fragilità. Parte di questi fondi è servita inoltre per sostenere alcune parrocchie alluvionate; per aiutare a pagare le rette a famiglie che frequentano gli asili paritari di Solarolo, Pieve Cesato e Sant’Umiltà; per sostenere economicamente alcune strutture per anziani colpite dall’alluvione o dal terremoto. Il restante 400mila euro verrà utilizzato per dare un contributo, anche se piccolo, alle persone che sono state colpite dall’alluvione che grazie alle Caritas parrocchiali hanno fatto richiesta.

A questo fondo si aggiunge un ulteriore aiuto ricevuto dalla Caritas Italiana di circa 700mila euro di questi una parte serve per l’accompagnamento alle persone che ne fanno richiesta per percorsi psicologici, ascolti circa 120mila euro; una parte (300mila euro) verrà utilizzata per aiutare sempre le famiglie che ne hanno fatte richiesta e l’ultima parte (circa 290mila euro) verrà utilizzata per sistemare alcuni appartamenti da mettere a disposizione a famiglie che ne necessitano alluvionate. Inoltre Caritas Italiana ha riservato l’importo di 500mila euro per l’iniziativa di microcredito sociale costruita a favore di tutte le Diocesi colpite dall’alluvione, che mira a favorire la concessione di prestiti di piccola entità a singoli, famiglie e piccole imprese.

I numeri dell’accoglienza

Durante l’emergenza, in Diocesi sono state accolte due comunità di minori non accompagnate della coop. Zerocento presso il Seminario vescovile da subito dopo l’alluvione fino a inizio agosto. Nella parrocchia della Beata Vergine del Paradiso gli scout hanno allestito un’accoglienza dove sono state ospitate fino a 50 persone contemporaneamente. Presso in convento delle suore della Sacra Famiglia di Modigliana sono state accolte 70 famiglie in collaborazione con il Comune. Presso la parrocchia di Russi sono state accolte circa 15 persone costrette ad allontanarsi dalla propria abitazione per precauzione per circa una settimana; poi sono stati accolti vari gruppi di volontari (Caritas Ambrosiana, Scuola di Vimercate, scuola di Burago, Caritas di Trento, Comunità di Cuneo, Verona) che sono venuti a dare una mano alla Caritas per aiutare sempre le famiglie colpite dall’alluvione.

In Borgo le attività nelle parrocchie di Santa Maria Maddalena e Sant’Antonino

La parrocchia di Santa Maria Maddalena fin dal 17 maggio ha accolto quattro famiglie alluvionate nei locali della canonica (sei adulti e sei bambini) dove sono ospitate per due settimane. Inoltre, sempre per due settimane, ha predisposto una mensa per gli alluvionati e i volontari che ogni giorno serviva il pranzo e la cena (anche da asporto) a centinaia di persone; si è arrivati a preparare fino a 900 pasti in un giorno. Inoltre sono state predisposte squadre di volontari che al bisogno si recavano dalle famiglie più in difficoltà per aiutare a spalare il fango e a svuotare gli immobili. La parrocchia nei primi giorni si è anche fatta carico della casa famiglia Oami di via Galli aiutando a ripulire i magazzini e il mercatino e garantendo agli ospiti tutto ciò di cui avevano bisogno. Infine sono stati destinati 112.500 euro a tutte le famiglie del territorio della parrocchia che hanno perduto l’abitazione per intero (61 famiglie), a due attività commerciali e a una scuola di musica. Tale cifra è il frutto di una raccolta fondi parrocchiale, che ha dato il buon esito di 76mila euro (contributi da privati, associazioni, parrocchie e Save The Children); i restanti 36mila sono stati dati dalle casse parrocchiali; è stato offerto il centro estivo a 26 ragazzi di famiglie alluvionate, senza dimenticare il servizio religioso della Messa festiva che ogni domenica è stata celebrata all’Hotel Cavallino (nel territorio della parrocchia) per le persone sfollate e li ospiti (per circa un mese). “Tutto ciò – ricorda il parroco don Francesco Cavina – è stato possibile grazie alla generosità di tanti volontari, giovani e meno giovani, che ancora una volta hanno realizzato il comandamento dell’Amore proposto da Gesù.

Infine la parrocchia di Sant’Antonino zona colpita due volte dall’alluvione, ha accolto alcune persone in canonica e ha cercato da subito di mettersi a fianco degli alluvionati per dare una mano e cercare di aiutare concretamente con risorse.

Emanuele Casadio, direttore Caritas Faenza-Modigliana

  • Categorie

  • Tag Cloud

  • Archivio

  •   Articolo precedente
    «
     
     Articolo successivo
    »
    Cancel

    Necessari

    I cookie necessari sono i cookie tecnici cioè quelli il cui utilizzo non richiede il consenso dell’utente.

    Questi cookie sono essenziali per consentire di navigare in un sito web e utilizzarne tutte le funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, un sito web non potrebbe fornire alcuni servizi o funzioni e la navigazione non sarebbe agevole e facile come dovrebbe essere. Un cookie di questo tipo viene inoltre utilizzato per memorizzare la decisione di un utente sull’utilizzo di cookie sul sito web.

    I cookie tecnici sono essenziali e non possono essere disabilitati utilizzando questa funzionalità.
    In generale comunque i cookie possono essere disattivati completamente nel proprio browser in qualsiasi istante.

    Chiudi

    Cancel

    Statistiche

    I cookie statistici vengono utilizzati per monitorare le performances del sito, per esempio per conoscere il numero di pagine visitate o il numero di utenti che hanno visualizzato una determinata sezione.

    I cookie statistici utilizzati dal nostro sito si avvalgono di servizio di Google Analytics.

    L’analisi di questi cookie genera dati statistici anonimi e aggregati senza riferimento alcuno all’identità dei navigatori del sito. Sono utili anche per valutare eventuali modifiche e miglioramenti da apportare al sito stesso.

    Chiudi

    Cancel

    Targeting

    I cookie di targeting sono cookie impostati da terze parti come YouTube, Facebook, Twitter.

    Questi cookie tengono traccia del tuo comportamento come la riproduzione di video o quali tweet hai già visualizzato.

    Se non viene dato il consenso a questi cookie, non sarà possibile guardare i video su questo sito web o utilizzare la funzionalità di condivisione sui social.

    Questi cookie possono essere utilizzati dal fornitore di cookie per creare un profilo dei tuoi interessi e mostrarti pubblicità pertinenti su altri siti. Non memorizzano direttamente informazioni personali, ma si basano sull'identificazione univoca del browser e del dispositivo Internet.

    Chiudi