Progetto Caritas per accoglienza diffusa e integrazione

21 gennaio 2016
Categorie: Ascolto, Farsi prossimo, Pace, Parrocchie, Povertà

Anche la nostra Caritas ha partecipato ai due giorni di confronto e formazione a Roma per muovere i primi passi dell’ambizioso progetto “Protetto. Rifugiato a casa mia”, che mette insieme rifugiati e famiglie per dare l’opportunità di sperimentarsi nell’accoglienza. Non si tratta, quindi di offrire solo un tetto e pasti, ma di accompagnare le persone accolte in casa a diventare autonome e a inserirsi gradualmente nel contesto sociale.

Il progetto prevede  l’accoglienza di singoli o di nuclei familiari per sei mesi; al centro c’è la famiglia, stimolata a scommettere sul protagonismo dei rifugiati per consentire loro di raggiungere autonomia ed emancipazione. 

Un progetto innovativo che può diventare stile e paradigma per la Diocesi, dopo la prima e positiva sperimentazione di tre anni fa con alcune realtà pilota, tra cui anche la Caritas diocesana di Faenza – Modigliana.

 

Invitiamo tutte le famiglie che desiderano vivere questa esperienza di accoglienza dei rifugiati a contattare l’ operatore della Caritas diocesana nella persona di Davide Agresti

0546  680061

366   8950164 

immigrazione@centrodiascolto.it

 

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