Accoglienza

“Fate che chiunque venga a voi se ne vada sentendosi meglio e più felice”. Madre Teresa di Calcutta

Accoglienza è la parola principe della Caritas; è il gene distintivo del suo DNA; è il punto di partenza di ogni percorso di promozione umana e civile.

L’accompagnamento sociale e la formulazione di un progetto personalizzato consentono l’avvio di percorsi di uscita dalla grave marginalità. La continuità della relazione può creare le condizioni perché situazioni, anche in parte cronicizzate, possano, nel tempo trovare punti di svolta o quantomeno un mantenimento dello status quo, evitando un aggravamento del processo di marginalizzazione in un contesto di “centro di ascolto” dove la persona senza dimora non solo può trovare indicazioni e sostegno rispetto ai bisogni e alle problematiche, ma altresì attenzione, disponibilità all’“accoglienza” e operatori che nella prossimità dell’ascolto offrano la possibilità di riallacciare i nodi di relazioni spesso sfilacciate o del tutto compromesse.

Accoglienza notturna maschile

accoglienza notturna maschile

accoglienza notturna maschile

Il fenomeno dei senza fissa dimora rimane stabile nel territorio, la crisi economica e l’aumento dei flussi migratori hanno prodotto e produrranno inesorabilmente nuovi potenziali senza fissa dimora nel territorio. La Caritas, per vocazione, intende fornire un riparo, un punto di appoggio per una o più notti a chiunque versi in stato di emergenza abitativa. Per accedere al servizio, aperto sette giorni su sette, anche in caso di festività, è necessario l’ascolto con gli operatori.

L’accoglienza in struttura, riservata ai soli uomini, è vincolata, salvo emergenza notturna, a degli orari di entrata e di uscita (22.00 – 07.00 della mattina seguente)

Casa di accoglienza femminile

casa di accoglienza femminile

casa di accoglienza femminile

Il centro di accoglienza “San Domenico” ha come obiettivo quello di rispondere al bisogno di accoglienza di donne senza fissa dimora nel territorio.

Troppe volte negli ultimi anni la Caritas ha dovuto rigettare richieste di accoglienza notturna di numerose donne che si rivolgevano al Centro di Ascolto.

Come per l’accoglienza notturna, per accedere al servizio è necessario l’ascolto con gli operatori.

Famiglie

appartamento emergenza abitativa

appartamento emergenza abitativa

L’emergenza abitativa oltre a coinvolgere singoli interessa fortemente numerose famiglie che per varie circostanze, in genere la perdita del lavoro del capofamiglia, costringe il nucleo familiare a lasciare la casa per mancanza di risorse necessarie per pagare la rata di affitto.

La Caritas Diocesana ha risposto e risponde con l’attivazione di 2 appartamenti a disposizione, per un limitato periodo di tempo, di famiglie in grave stato di indigenza.

Accoglienza richiedenti protezione internazionale

accoglienza richiedenti protezione nigeriani

Su questo fronte il Centro di Ascolto è impegnato da diversi anni durante i quali ha attivato due centri di accoglienza richiedenti protezione internazionale.