Centro di Ascolto e Accoglienza “Mons. F. T. Bertozzi”

cda

 

Il Centro di Ascolto della Caritas diocesana è il luogo privilegiato (perché consegnato dalla tradizione e confermato dall’esperienza) in cui si intessono relazioni con poveri o con persone in situazioni di difficoltà, disagio o sofferenza, maestri del parlare e dell’agire di Caritas. 

É “segno” dell’attenzione e della sensibilità della comunità cristiana verso i poveri, ma anche orecchio e sentinella dei fenomeni di ingiustizia. Fornisce all’ Osservatorio delle Povertà e delle Risorse ogni utile informazione atta a definire la conoscenza qualitativa e quantitativa delle povertà presenti nel territorio, per stimolare una cultura di solidarietà e corresponsabilità della comunità cristiana e dell’intera società.

La Caritas diocesana ha promosso l’Associazione Farsi Prossimo per la gestione dei servizi collegati con il  Centro di Ascolto Diocesano: la mensa, le docce, il servizio vestiti, l’accoglienza notturna di primo e secondo livello.

A seconda delle esigenze manifestate le persone che si rivolgono al Centro d’Ascolto vengono orientate ad altri servizi più specifici della Caritas o del territorio. Il Centro di Ascolto, inoltre, promuove e sostiene i centri di ascolto attivati dalle singole parrocchie, attraverso una stretta collaborazione con l’equipe per la promozione delle Caritas parrocchiali.


Centro di ascolto
Via D’Azzo Ubaldini, 5-7

Referente: Damiano Cavina
E-mail: centrodiascolto@caritasfaenza.it 
Tel. 0546 680061
Cell. 328 3913977

L’invito del Papa è allora ad imparare “a vivere nell’attesa”, traendo esempio dalle donne incinte. “Quando una donna si accorge che è incinta – ha detto a braccio – ogni giorno impara a vivere nell’attesa, spera di vivere lo sguardo di quel bambino che verrà. E anche noi dobbiamo vivere nell’attesa di ritrovare il Signore e questo non è facile ma si impara”.

Vivere nell’attesa – ha proseguito – “implica un cuore umile, povero”, perché “solo un povero sa attendere”. Infatti, “chi è già pieno di sé e dei suoi averi, non sa riporre la propria fiducia in nessun altro se non in sé stesso”.

Udienza di Papa Francesco

Gallery Collegate

riflessione settimanale