Lascia pagato a un bimbo un gelato

14 settembre 2015
Categorie: Ascolto, Donazioni, Povertà, Volontariato

“Lascia pagato a un bimbo un gelato” è un progetto nato dall’Associazione Salvamamme a cui due negozi faentini hanno aderito questa estate.

Di cosa si tratta?

Il progetto Ice Cream Month si basa su un’idea solidale molto semplice e al tempo stesso “nuova”: chiunque si reca in una delle gelaterie aderenti può lasciare un gelato pagato per chi non se lo può permettere. Nasce così il “gelato sospeso”.

Lasciare qualcosa “in sospeso” per chi non se lo può permettere è un’idea che nell’ultimo anno ha preso sempre più piede: dal caffé al pane, da Napoli a New York, queste iniziative si stanno ampliando sempre più.

Puoi leggere qui il progetto originale!

Come funzionava esattamente?

Recandosi presso le due gelaterie aderenti era possibile lasciare un’offerta negli appositi contenitori.
Sono infine stati conteggiati i “gelati sospesi” e saranno dati altrettanti buoni alla Caritas Diocesana. Il Centro di Ascolto si occuperà quindi di distribuire alle famiglie bisognose i buoni.

Quali sono le gelaterie aderenti?

Ad oggi è possibile lasciare un gelato sospeso presso due differenti gelaterie:
Gelateria Linus Ice e Cremeria Rossana.

Perché Caritas?

La Caritas Diocesana di Faenza-Modigliana è stata scelta come ente distributore dei buoni in quanto inserita nel territorio e a diretto contatto e conoscenza dei potenziali fruitori del servizio.

Si ringraziano in particolar modo i clienti delle gelaterie sopra citate!

Lascia pagato a un bambino un gelato

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