C’è speranza nei miei giorni: una festa per i 3 anni del progetto

19 dicembre 2016
Categorie: Anziani, Osservatorio, Pace, Parrocchie, Povertà, Progetti 8x1000, Volontariato

Sabato 17 dicembre, a conclusione del progetto 8xmille “C’è speranza nei miei giorni”, la Caritas Diocesana di Faenza- Modigliana ha organizzato un bel momento di riflessione, condivisone e festa per la città di Faenza.

Il pomeriggio si è svolto in due momenti distinti:

 

alle 15.30, presso la Sala 5 del complesso degli Ex Salesiani, Don Marco Ferrini, Direttore della Caritas Diocesana, ha aperto l’incontro facendo un po’ il bilancio del progetto, dopo 3 anni di lavoro. Un’occasione per raccontare quanto è stato fatto per gli anziani, grazie alla stretta collaborazione in primis tra Caritas Diocesana e Caritas Parrocchiali, e quanto ancora possa essere fatto,  grazie anche alla collaborazione di tutti coloro che hanno partecipato finora.

Un impegno verso il futuro, perché questa rete di lavoro possa essere consolidata e rafforzata.

Tra gli interventi del pomeriggio, quello delle operatrici della Caritas Diocesana che hanno raccontato come il progetto sia nato tre anni fa e cosa si è realizzato nello specifico, grazie alla collaborazione delle Caritas Parrocchiali.

Momento importante è stato anche quello di restituzione da parte delle Parrocchie, della Pastorale della Salute e della  Dott.ssa Claudia Gatta – Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Faenza.

 A conclusione dell’incontro di restituzione del progetto,  il saluto finale agli intervenuti di S.E. Mons. Mario Toso,  Vescovo di Faenza.

 Alle 17,00, circa 70 anziani delle nostre parrocchie faentine si sono ritrovati nella Sala 1 per un momento di festa, musica, una buona merenda e tanto divertimento:  un bel momento per scambiarsi gli auguri di un Sereno Natale.

 Un pomeriggio che ha visto la disponibilità e la partecipazione viva di tante persone…un grazie particolare va a tutti i volontari delle parrocchie del progetto che hanno dedicato ancora una volta tempo e attenzioni alle persone anziane.

Un grazie va poi a loro, i nostri anziani, per la gioia, l’allegria e la simpatia che ci hanno regalato ancora una volta!

 

 

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