Accoglienza migranti rifugiati: con il Papa per un vangelo vissuto

24 settembre 2015
Categorie: Ascolto, Emergenze, Farsi prossimo, Migrazioni, Pace, Parrocchie, Povertà, Senza categoria, Volontariato

La misericordia di Dio “non è un’ idea astratta, ma una realtà concreta”, attraverso la quale Egli “rivela il suo amore come quello di un padre e una madre che si commuovono dal profondo delle viscere per il proprio figlio”.

Le parole d’indizione dell’Anno giubilare straordinario ci scorrono davanti mentre ascoltiamo Papa Francesco rivolgersi ai Vescovi d’Europa, perché in ogni parrocchia, comunità religiosa, monastero e santuario sia ospitata una famiglia di profughi.

È un appello che accogliamo con la gratitudine di chi riconosce nel Successore di Pietro colui che, anche nelle situazioni più complesse, sa additare le vie per un Vangelo vissuto.

A fine settembre il consiglio permanente della CEI elaborerà indicazioni.  Ad oggi, la commissione diocesana ha elaborato un file sintetico, che da risalto ad alcuni importanti aspetti relativi all’ospitalità, rivolto a chiunque intenda approcciarsi al mondo dell’accoglienza.

Sia che siate una parrocchia, una comunità religiosa, un’associazione o una famiglia e vogliate unirvi alla comunità cristiana stimolata in questo dal nostro Vescovo Mario e da Papa Francesco i passi, ad oggi, li trovate in questo link.

Intanto la CEI ha contato 1600 strutture messe a disposizione da parrocchie, diocesi e istituti religiosi, che ospitano in questo momento 22mila migranti. Inoltre è in arrivo un Vademecum per l’accoglienza che sarà inviato a tutti i Vescovi. (Per maggiori approfondimenti sulle cifre dell’accoglienza ad oggi puoi visitare questo link).

Invitiamo tutte le comunità parrocchiali, familiari e religiose a vivere questa esperienza di accoglienza e, qualora interessate, a prendere contatto fin da ora con la Caritas/Associazione Farsi Prossimo, che dal 2011 si occupano di accoglienza di persone richiedenti asilo, per manifestare la propria disponibilità.

Il vangelo di Matteo 14, 13-21 ci insegna che c’è chi porta cinque pani, chi due pesci e che questo dono va messo nelle mani di Gesù, il quale riesce a nutrire una moltitudine ed a farne avanzare. Allo stesso modo ogni persona che vuol donare parte del suo tempo può contattarci per mettere a frutto i propri doni facendo volontariato.

I contatti sono i seguenti:

  • Ufficio Caritas
    0546-693050
    direttore@caritasfaenza.it
  • Centro di Ascolto diocesano
    0546-680061 fisso
    328-3913977 cellulare
    0546-680946 fax
    centrodiascolto@caritasfaenza.it 
  Articolo precedente
«
 
 Articolo successivo
»